ALTA GIOIELLERIA, NEL 2021 MIGLIORANO LE PERFORMANCE DELLE VENDITE

Fra i trend: consumi più locali, preminenza del digitale, ricambio generazionale dei consumatori, crescita del mercato cinese. “Il 2021 sarà l’inizio della ripresa, benché il ritorno graduale ai livelli pre-crisi sia previsto a partire dal 2022” ha dichiarato Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma. “Il Consensus Altagamma stima per il 2021 una crescita a doppia cifra in tutti i comparti mediamente del 14%, con il consolidamento del retail digitale (+22%) e del mercato cinese (+18%), vero campione uscente dalla crisi. La reattività delle imprese ai grandi cambiamenti in atto sarà cruciale.

Ciò richiede maggiori investimenti e un contesto che li incentivi con investimenti pubblici in ricerca, formazione, digitalizzazione, green transition. L’alto di gamma può essere il motore della nostra ripresa se messo al centro delle strategie di sviluppo e riconosciuto come elemento distintivo del Soft Power italiano ovvero il nocciolo identitario della nostra immagine nel mondo”.

Per il 2021, secondo le stime di Altagamma Bain Worldwide Market Monitor 2020 e Altagamma Consensus 2021 è prevista una ripresa di circa il 14% di media per il lusso personale. Gioielli e orologi (+12%) risentono maggiormente della mancanza del travel retail così come della difficoltà a ricreare – online – quelle esperienze in store di cui il prodotto spesso necessità. Migliori le performance per i gioielli con brand di grande appeal e con una forte presenza in Asia.

Claudia D’Arpizio, Senior Partner di Bain & Company, autrice dello studio insieme a Federica Levato, Partner di Bain & Company ha così commentato i dati: “Sebbene il comparto abbia sofferto della mancanza di viaggi intercontinentali e dei continui lockdown, riteniamo che abbia la resilienza necessaria per superare la crisi e uscirne più determinato e dinamico che mai. Nel prossimo decennio questo comparto cambierà radicalmente. Non si parlerà più di industria del lusso, ma di mercato dell’eccellenza culturale e creativa. In questo nuovo contesto, i brand vincenti saranno quelli che partiranno dalla propria eccellenza, reinventando al contempo il futuro grazie ad una mentalità ribelle”.