Nuovi Mercati: Uzbekistan, il futuro è d’oro

Il mercato dell’oro è un settore in costante evoluzione. Accanto ai maggiori poli commerciali, come Stati Uniti, Europa e Cina, altri mercati importanti giocano un ruolo sempre più rilevante nel commercio mondiale, come Emirati Arabi Uniti, India, Giappone, Singapore, Thailandia e Hong Kong. Questi mercati svolgono un ruolo importante a vari livelli, sia nel soddisfare la domanda locale, che fungendo da hub commerciali regionali. È il caso di Hong Kong, che per lungo tempo è stata una porta di accesso al mercato cinese, e di Singapore, che si sta affermando sempre più come snodo fondamentale per gli scambi nella regione del Sudest Asiatico – ASEAN.

In questo scenario, la Repubblica Centrasiatica dell’Uzbekistan mira a valorizzare la propria produzione d’oro. C’è quindi forte interesse nell’acquisizione di macchinari e tecnologie per la realizzazione di oggetti finiti, che vede come punto di riferimento i produttori di tecnologie italiani e Afemo, insieme alle autorità diplomatiche uzbeke in Italia e nel Veneto, è pioniere in questa nuova opportunità di mercato. La scorsa estate, il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev ha firmato un decreto per intensificare l’esplorazione e la produzione di metalli preziosi come oro e argento. Negli ultimi mesi l’Uzbekistan, che figura nella top 10 mondiale per la produzione d’oro, ha attuato riforme per sviluppare ulteriormente il suo settore minerario, che prevedono tra l’altro la revoca dei divieti di estrazione privata dell’oro e una maggiore trasparenza nell’estrazione e la produzione di oro del paese.