Premio Armando Piccini – Concorso di design per nuovi talenti

ph credits: Fratelli Piccini

Possono partecipare al concorso ragazzi in età compresa tra i 18 e i 29 anni. Le domande vanno presentate fino al 30 novembre 2018. Al centro la “Leggerezza”, il trittico di spille a forma di colibrì del pluripremiato artista orafo Armando Piccini

Un concorso di design del gioiello capace di avvicinare i giovani alle antiche botteghe orafe e di formare nuove maestranze. Questa la mission del Premio “Armando Piccini – Heritage for the future”, promosso e realizzato dalla Maison fiorentina di alta gioielleria Fratelli Piccini con il fondamentale supporto di OMA – Osservatorio Mestieri d’Arte e di LAO, Le Arti Orafe Jewellery School. In palio sono tre corsi di formazione presso LAO, Le Arti Orafe Jewellery School, al termine dei quali sono previsti tirocini trimestrali presso aziende orafe artigiane. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 novembre 2018.

Come nasce il concorso Armando Piccini

L’idea nasce dalla ricorrenza dei 115 anni dell’azienda Fratelli Piccini Spa, storica azienda italiana di alta gioielleria, l’ultima ad avere ancora oggi un laboratorio orafo operativo sul Ponte Vecchio, e dalle sue stesse difficoltà riscontrate nel reperire giovani maestranze capaci di lavorare in questo settore.

Il concorso è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, in possesso di diploma di scuola superiore. I disegni dovranno distinguersi per creatività, abilità tecnica, identità, stile e vestibilità. Oltre al premio (un corso pratico-teorico annuale di 900 ore in oreficeria) per il primo classificato ci sarà, tra le altre, l’opportunità di veder realizzato il proprio progetto dagli orafi della Maison Fratelli Piccini.

ph credits: Fratelli Piccini
ph credits: Fratelli Piccini

Il tema: la Leggerezza

Il tema è la reinterpretazione di uno dei gioielli del trittico noto come “Leggerezza”, spille a forma di colibrì disegnate e realizzate dal pluripremiato artista orafo Armando Piccini, che a soli 22 anni si aggiudicò il primo premio alla “Biennale di Venezia” del 1936 con quattordici gemme incise a mano, esposte oggi presso il Museo “Il Tesoro dei Granduchi” a Palazzo Pitti, oltre a due International Diamond Award a New York e Buenos Aires.

Iscrizioni direttamente dal sito: www.armandopiccini.it