SASKIA SHUTT E IL GIOIELLO IN ORO GREEN

E’ importante che gli orafi e gli artisti di gioiello siano consapevoli delle origini dei materiali utilizzati per realizzare le loro creazioni.

Non è una  novità, anzi, che il nostro pianeta spesso sia ancora sotto attacco dalle attività invasive dall’uomo e dallo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali; problematiche che impiegheranno generazioni per risolversi e per riuscire a stabilizzare l’ecosistema. Attualmente c’è una richiesta sempre più alta di “oro green”, oro che proviene da metalli preziosi rintracciabili e riciclabili, nonchè una forte domanda di oro etico.

Ci sono solo due organizzazioni senza scopo di lucro al momento che lavorano per aiutare nella produzione di oro etico: Fairmined e Fairtrade Gold.

I metalli preziosi possono quindi essere riciclati ed è proprio da questo concetto che l’artista Saskia Shutt ha fatto dall’inizio della sua carriera dal 1999.

Gran parte della sua attività infatti si concentra sul riciclo dei gioielli dei propri clienti, a cui la designer attribuisce una nuova vita: gioielli d’oro mia indossati possono essere smontati, le pietre preziose disincastonate, creando così un gioiello completamente nuovo.

Anello rimodellato in oro bianco

Tutto ciò che può essere ormai passato di moda può essere trasformato e reso così indossabile.

in questo modo, il valore sentimentale di un pezzo può essere preservato o addirittura migliorato e, allo stesso tempo, questo design circolare riduce l’impatto sull’ambiente.